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Stemma della Forestale

Il Corpo forestale dello Stato[1][2], spesso abbreviato in Forestale, è una forza di polizia ad ordinamento civile dello Stato italiano con funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza e con competenze generali e permanenti.

Spesso gli appartenenti al corpo, gli agenti forestali, sono erroneamente associati a figure che dipendono da enti secondari come gli operai stagionali delle regioni e gli operatori delle comunità montane coi quali non ha nulla in comune se non il nome abbreviato,

Il personale del Corpo ammonta a circa 8.500 unità.

Storia Modifica

Il Corpo forestale nacque il 15 ottobre del 1822 su istituzione del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, allora si chiamava "Amministrazione forestale per la custodia e la tutela dei boschi".

Durante il fascismo, nel 1926, il corpo, chiamato allora "Corpo Reale delle Foreste", viene soppresso e nasce la Milizia Nazionale Forestale. Nella seconda guerra mondiale due legioni furono impiegate per il rifornimento di legna e carbone per le forze armate e i centri urbani sul fronte alpino e quello jugoslavo.

Il Corpo forestale dello Stato viene istituito il 12 marzo 1948, gli sono affidati i compiti di salvaguardia e sviluppo delle aree boschive.

Nel 1981 è stato incluso, con la legge 1º aprile 1981, n. 121, tra le cinque forze di polizia con compiti anche di protezione civile e nel 1986 con la legge n. 349, istitutiva del Ministero dell'ambiente, è stato chiamato espressamente a difendere le aree naturali.

Organizzazione Modifica

Il Corpo forestale dello Stato è posto alle dirette dipendenze del titolare del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con organizzazione e organico distinti da quelli del relativo Ministero, ai sensi dell'art. 3 della legge 6 febbraio 2004, n. 36 che, da ultima, ha riordinato il Corpo definendone le peculiarità più funzionali e particolari all'interno della cosiddetta "generale funzione di polizia giudiziaria".

Struttura Modifica

  • Ispettorato generale: ha sede a Roma e coordina l'attività su tutto il territorio nazionale
  • Comandi regionali: ognugno ha sede nel capoluogo di regione nelle regioni ha statuto ordinario. Sono retti da funzionari del corpo con il grado di dirigente superiore (generale di brigata). [3]
  • Comandi provinciali:hanno sede nel capoluogo di provincia, coordinano le operazioni sul territorio provinciale, sono retti da funzionari con il grado di primo dirigente (colonnello) o con il grado di Vice questore aggiunto forestale
  • Comandi stazione: presenti su tutto il territorio nazionale, soprattutto nelle zone di montagna, con circa 1000 sedi, rappresentano la parte più conosciuta del corpo.

A livello intermedio sono presenti altri uffici quali i Coordinamenti Territoriali per l'ambiente (all'interno dei Parchi Nazionali e con specifici compiti di sorveglianza entro queste aree protette), i Coordinamenti Distrettuali e gli Uffici territoriali per la biodiversità, deputati alla gestione delle riserve dello Stato.

Nuclei Modifica

  • Nucleo investigativo centrale di polizia ambientale e forestale (NICAF): i compiti principali sono l'indagine e l'analisi dei fenomeni criminali leganti all'ambiente su tutto il territorio nazionale; svolge attività di raccordo e coordinamento con gli altri nuclei nazionali ( NIPAF NIAB, NAF,NOA e CITES ).
  • Nuclei investigativi provinciali di polizia ambientale e forestale (NIPAF): svolgono attività investigativa dei reati relativi ad incendi, aree protette, discariche,traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale e controlli agroalimentari. Affiancano il Nucleo investigativo antincendio boschivo (NIAB) che coordina l'attività investigativa tesa ad identificare gli autori degli incendi
  • Nucleo agroalimentare e forestale (NAF): svolge attività di controllo sull'attuazione dei regolamenti comunitari nel settore agricolo, agro-alimentare e forestale. Inoltre svolge attività volte al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare del consumatore e di biosicurezza in genere, ivi compresi quelli relativi alla BSE, agli OGM ed alle produzioni biologiche;
  • Nucleo investigativo antincendi boschivi (NIAB): nucleo creato nel 2000 in seguito all'introduzione del reato di incendio boschivo. Svolge attività di indagine sul fenomeno, supporto ad altri nuclei e preparazione del personale.
  • Nucleo operativo antibracconaggio (NOA): creato nel 2005, l'attività del NOA si sviluppa nelle zone in cui la pratica del bracconaggio è più forte, coordina le operazione e crea i reparti operativi appositi.
  • Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (NIRDA):nucleo centrale che copre tutto il territorio nazionale e che svolge attività investigativa e repressiva sui reati in danno agli animali con particolare riferimento al maltrattamento.
  • Nucleo operativo speciale (NOS): in riferimento al decreto del capo del Corpo forestale del 16 luglio 2009 i NOS sono impiegati in attività specifiche del CFS connesse con la protezione civile e attività di contrasto agli incendi boschivi e/o attività conseguenti ad accordi convenzionali o di programma del CFS con le Regioni.

Servizi Modifica

  • Servizio CITES: strutturato in un Centro di coordinamento, presso l'Ispettorato generale di Roma, e in 40 uffici periferici. Il Centro di coordinamento ha funzioni di assistenza operativa e di coordinamento delle attività degli uffici periferici, di consulenza tecnico-scientifica, di emanazione di direttive, di rapporto con enti e organismi internazionali. Gli uffici periferici si differenziano in 24 uffici territoriali denominati Servizi Cites territoriali, con funzione di rilascio certificati, accertamento infrazioni e controllo territoriale, e in 16 nuclei operativi Cites presso le dogane, con funzione di verifica merceologica, controllo documentale e verifica della movimentazione commerciale, nonché accertamento di illeciti.
  • Soccorso alpino forestale: nato nel 2003 ha già riscosso notevoli successi nel portare soccorso in ambienti impervi quali la montagna, le forre. Attualmente è composto da circa 30 unità divise in tre Comandi stazione: Domodossola, L'Aquila e Palus San Marco.
  • Servizio cinofilo: ricercano persone travolte da macerie e detriti o valanghe, ricercano persone in operazioni di polizia, o ricercano animali appartenenti a specie protette portati illegalmente in Italia.
  • Servizio a cavallo: svolgono opera di sorveglianza nei parchi nazionali, nei più importanti parchi urbani e nelle riserve naturali.
  • Servizio nautico:ha compiti di salvaguardia dell'ambiente costiero, marino, fluviale e lacustre, utilizza mezzi sia per l'altura, che per il mare aperto e per le acque interne. Oltre ai compiti di sorveglianza e repressione reintroduce nel proprio ambiente naturale le specie protette.
  • Servizio METEOMONT: elabora previsioni relative alla situazione della neve per prevenire i rischi provocati dalle valanghe (in collaborazione con Servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare e l'omonimo servizio del Comando truppe alpine dell'Esercito italiano).
  • Servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci: presenti in tutte le stazioni sciistiche nelle regioni ordinarie, il servizio esplica la sua azione con le altre forze di polizia. Oltre ai compiti di sorveglianza e soccorso controlla che vengano rispettate le norme di comportamento delle sciatore.
  • Centro operativo aereo (COA) che è parte integrante del Servizio aeronavale del Corpo forestale dello Stato: conta di 150 uomini, 21 elicotteri ed 1 aereo: è presente in 7 sedi operative fisse (Roma, Pescara, Belluno, Cecina, Lamezia Terme, Ciampino e Rieti) e altre temporanee a seconda del periodo dell'anno (tenendo in considerazione che d'inverno la maggior probabilità di incendi è al nord mentre, d'estate, al centro e al sud).

Regioni e province autonome Modifica

Nelle regioni a statuto speciale e nelle provincie autonome di Trento e Bolzano, il Corpo forestale dello Stato è sostituito da un corpo forestale regionale o provinciale. Le competenze sono molto simili ma vi sono alcune differenze come ad esempio le assunzioni, i concorsi pubblici sono regionali mentre per il CFS i concorsi pubblici sono a banditi a livello nazionale.

Di seguito i cinque corpi forestale nelle regioni speciali:

Denominazione nelle lingue minoritarie d'Italia Modifica

Nelle regioni a statuto speciale che beneficiano di un regime di bilinguismo, la denominazione Corpo forestale è stata resa nelle seguenti varianti:

Competenze Modifica

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Personale del Corpo forestale dello Stato alla parata del 2 giugno

Il ruolo del corpo forestale dello stato è regolato dalla legge 6 febbraio 2004, n. 36.[2]

  • Pubblica sicurezza: compito svolto insieme alle altre forze di polizia e con particolare riguardo alle aree rurali e montane.
  • Polizia ambientale e forestale: il corpo è preposto all'indagine e alla repressione di tutti quei reati che riguardano l'ambiente (come discariche incontrollate, traffico illecito di rifiuti, sversamenti illegali, inquinamento delle falde acquifere, distruzione e deturpamento delle bellezze naturali, incendi, abusivismo edilizio, esercizio abusivo di cava), impegnando il personale in tutte le sue articolazioni territoriali, dai Comandi stazione ai nuclei investigativi specializzati. Oltretutto garantisce anche l'applicazione della Convenzione di Washington che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione, reprimendo i reati connessi al traffico illecito di animali; opera per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di benessere degli animali sia di affezione che di allevamento, all'interno dei quali svolge controlli riguardanti l'anagrafe, gli interventi fecondativi e gli interventi curativi. [4] [5] [6]
  • Sorveglianza dei parchi nazionali e delle aree naturali protette statali: al corpo sono affidate le 130 aree naturali, in cui svolge progetti di ricerca e conservazione nonché attività di educazione ambientale.
  • Polizia agroalimentare: controllo della filiera agroalimentare con repressione delle frodi alimentari, come la falsificazione dei prodotti che potrebbero causare danni alla salute e controllo del rispetto delle nomative comunitarie. Ruolo svolto in collaborazione con altri reparti come il NAS dei Carabinieri e il Comando carabinieri politiche agricole. [8] [9]

Altre competenze sono affidate da leggi e regolamenti statali e da attribuzioni delle regioni e degli enti locali.

Personale Modifica

Corpo Forestale dello Stato.jpg

Personale Corpo forestale dello Stato ritratto nel 2008.

Assunzione Modifica

Il personale del Corpo forestale è assunto tramite concorso pubblico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a cadenza non regolare.

I concorsi pubblici riguardano i seguenti ruoli: allievo agente, vice ispettore e commissario.

Per concorrere al ruolo di agente è necessario aver prestato servizio in una delle forze armate italiane (esercito, marina, aeronautica) per almeno un anno; il titolo di studio sufficiente è la terza media.

Per concorrere ai ruoli di vice-ispettore e commissario non è obbligatorio aver prestato servizio nelle forze armate. Il titolo di studio necessario per concorrere è il diploma di scuola superiore per il vice-ispettore, mentre per il ruolo di commissario è necessaria la laurea.

Preparazione Modifica

Per la preparazione e per la formazione continua del proprio personale, il Corpo si avvale della Scuola del Corpo Forestale dello Stato che ha sede a Cittaducale, in provincia di Rieti, fin dalla sua fondazione nel 1905 a cui è stata affiancata nel 1962 una seconda scuola con sede a Sabaudia.

La durata dei corsi da seguire varia a seconda del grado con cui si viene assunti nel corpo.

Problemi Modifica

Uno dei principali problemi riguardanti il Corpo forestale è la mancanza di personale; il corpo dispone di 8.500 unità circa per l'intero territorio nazionale (escludendo le regioni a statuto speciale), un numero inadeguato per le varie competenze che gli sono attribuite. Nel settembre 2009 la Regione Liguria chiese un incontro con il governo per discutere della carenza d'organico del corpo forestale, a fronte dei 380 agenti previsti ne erano presenti 271. [10] Nel 2006 nella Provincia di Reggio Emilia erano presenti 35 unità del corpo quando il numero adeguato per coprire il territorio era del doppio. [11]

Simboli Modifica

Il Corpo Forestale dello Stato (ufficialmente abbreviato con l'acronimo di «CFS») è rappresentato da:

  1. uno stemma araldico
  2. una bandiera d'istituto
  3. un santo patrono (San Giovanni Gualberto)

Lo stemma araldico utilizzato attualmente dal Corpo forestale dello Stato è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica nel 2007, sostituendo in questo modo quello precedente del 1997.

Il simbolo del corpo, l'aquila, è raffigurata mentre protegge una quercia danneggiata ma ancora viva e simboleggia l'attività principale del corpo ossia la protezione della natura. Il capo di colore verde e con delle ghiande simboleggia:il vigore la cortesia e l'impegno. La corona presenta otto torri, di cui cinque visibili, con doppio palco, simboleggiano l'osservazione.

Uniforme Modifica

L'uniforme è grigia simile a quella della Guardia di Finanza. A seconda del servizio sono previsti diversi tipi di uniforme:

Uniforme ordinaria: costituita da giacca, con profilatura verde sulle controspalline, e pantaloni grigioverdi in cordellino (invernale) o fresco lana (estiva) con camicia e cravatta del medesimo colore, scarpe basse nere e berretto rigido. Viene indossata nei servizi ordinari ed in ufficio. Dell'estiva esiste una versione ridotta con camicia grigioverde a manica corta e bottoni dorati. La versione femminile è priva di tasche al petto;

Uniforme da campagna: costituita da tuta operativa grigio verde e berretto tipo "pasubio", impiegata nei servizi di campagna ed operativi; nella versione estiva la giacca è sostituita da una polo grigia con profilature verdi. Le calzature sono stivaletti anfibi in pelle nera;

Uniformi speciali sono previste per i servizi a cavallo, per il SAF (soccorso alpino forestale), il servizio aereo.

Completano l'uniforme la fondina in pelle nera (uniforme ordinaria) per la pistola in dotazione, il cinturone in cordura (servizi O.P. ed operativi) o in cuoio nero (servizi d'onore e rappresentanza).

Mezzi in dotazione Modifica

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Un Agusta-Bell AB 412 del CFS.

  • Aerei
  • Elicotteri

Gli elicotteri in dotazione sono di 3 tipi: l'Agusta-Bell AB 412, il Breda Nardi (Hughes) NH500 (C e D) e l'ultimo arrivato, il Sikorsky S-64F. L'aereo invece è il Piaggio P180 Avanti che viene utilizzato per voli di trasferimento istituzionali e per il trasporto del personale dei nuclei del CFS.

  • Autovetture

Molteplici sono state le autovetture impiegate dal CFS durante il corso della sua storia: nel periodo postbellico vennero utilizzati vari mezzi, sia stradali che fuoristrada. Si andava così dalle varie vetture di produzione ordinaria nazionale (Fiat Topolino, 1100 ecc.) alle jeep residuate del conflitto. In seguito la dotazione si è arricchita soprattutto nel settore fuoristrada con la FIAT Campagnola, sia nel modello AR51 che nel successivo AR76, sia in versione Hard Top che telonata. Gli anni 70 ed ancor più gli anni '80 hanno rappresentato il passaggio definitivo dalle moto alle auto nelle articolazioni operative del Corpo. Per l'impiego normale si è così assistito all'utilizzo di mezzi quali le FIAT 500, 126, 127, 128, 131, Uno, Regata, Ritmo, Croma ecc., fino a giungere alle FIAT Punto, Panda 4x4, Stilo, Sedici, ecc. attualmente in dotazione. Tra i mezzi fuoristrada, le Campagnola sono state sostituite dal Land Rover Defender in dotazione attuale, oltre a Subaru Forester (per l'impiego nei NIPAF) e Nissan Terrano. Per compiti particolari sono inoltre in servizio furgoni, pullmann, pulmini ed autocarri di vari modelli, comprese alcune versioni antincendio. La livrea dei mezzi, che fino agli anni '90 era il classico verde militare, è attualmente costituita dai due colori istituzionali del Corpo (verde e bianco), con loghi e scritte.

  • Motociclette

Nel corso della sua storia il CFS ha utilizzato diversi tipi di motociclette: la Guzzi Airone 250 (anni 50 - 70), la [Guzzi Falcone 500 (anni 50 - 70), la Guzzi Stornello 125 (anni 60 - 80), la Guzzi Stornello 160 (anni 60 - 80) e la Morini 350 (anni 70). A partire dal 2007 sono a disposizione, in via sperimentale, alcuni esemplari di Ducati Multistrada 1100, utilizzate per la sorveglianza nei grandi parchi urbani. Template:Immagine grande

1515 Numero d'emergenza Modifica

Il Corpo forestale dello Stato è dotato di un proprio numero per le emergenze, il 1515.

Al servizio possono essere inoltrate tutte le segnalazioni di reati o emergenze che sono di competenza del CFS, come incendi boschivi, abusivismo edilizio, richiesta di soccorso. Il numero è attivo 24 ore su 24 ed è collegato con la Centrale operativa Nazionale di Roma e alle 15 sale operative regionali.

Gruppo sportivo Modifica

Il Corpo forestale dispone anche di un centro sportivo che vanta diverse medaglie ai giochi olimpici.

Onorificenze Modifica

Elenco delle medaglie e onoficenze consegnate alla bandiera del corpo:

  • Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
  • Medaglia d'Argento al Valor Militare
  • Medaglia d'Oro al Valor Civile
  • Medaglia di bronzo al Merito Civile
  • Medaglia d'Oro al Valor Civile
  • Medaglia d'oro al Valor Civile
  • Medaglia d'oro al Merito Ambientale
  • Medaglia d'Argento della Croce Rossa Italiana
  • Medaglia d'oro al Valor Civile
  • Medaglia d'oro al Valor Civile
  • Medaglia d'oro al Merito Civile
  • Medaglia d'oro al Merito Civile
  • Medaglia d'oro al Merito Civile

Preghiera del forestale Modifica

O Signore, che con la tua grazia
illumini le nostre menti e i nostri cuori,
aiutaci ad accrescere ogni giorno la nostra speranza.

La vita ci ha posti al servizio del Paese, per la
conservazione, la cura e la difesa delle cose più belle
del Creato: gli alberi, gli animali, le acque,
le montagne che Tu ci hai donato, a beneficio dell’uomo.

Rendici, o Signore, più consapevoli di questo privilegiato impegno
e mantienici ad esso pienamente fedeli.

E Tu, San Giovanni Gualberto, nostro Patrono e Maestro,
guidaci per il sentiero della vita che porta alla carità cristiana
e alla solidarietà civile.

Aiutaci a comprendere sempre più le opere del Creatore
e i legami che uniscono tra loro le Sue creature,
in modo che anche la nostra fatica
si svolga sempre in armonia con il disegno divino.

Così sia.[12]

Note Modifica

  1. Decreto legislativo 12 marzo 1948, n. 804: "Norme di attuazione per il ripristino del Corpo forestale dello Stato." (testo in vigore al 18 ottobre 2010)
  2. 2,0 2,1 Legge 6 febbraio 2004, n. 36: "Nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato." (testo in vigore al 18 ottobre 2010)
  3. Basilicata, dott. Vincenzo Pasquini nuovo comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato
  4. Reggio Emilia sequestro preventivo di un allevamento abusivo di 87 cani
  5. Il CITES sequestra capi di abbigliamento
  6. Velletri arresti per furto di legname
  7. La Spezia denunciati due bracconieri
  8. Nel salernitano sequestrato allevamento fantasma e prodotti lattiero-caseari
  9. Brescia scoperto traffico illecito di formaggi
  10. Regione, corpo forestale in carenza di organico: chiesto incontro col Governo
  11. Provincia-RE
  12. Preghiera del Forestale

Bibliografia Modifica

Riferimenti normativi Modifica

Testi Modifica

  • Nicolò Giordano, Claudio Sanchioli, Il Corpo forestale dello Stato. Origini, evoluzione storica e uniformi. Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Roma, 2002.
  • Nicolò Giordano, Claudio Sanchioli, La Milizia Nazionale Forestale 1926-1945. Storia, uniformi e immagini. EdAs, Giuliano di Roma, 2005.

Voci correlate Modifica

Collegamenti esterni Modifica

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