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Disastro petrolifero

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Oil-spill.jpg

Effetti sull'ambiente di un incidente da una nave petrolifera.

Per disastri petroliferi si intendono disastri ambientali causati dal petrolio.

In particolare la fuoriuscita del petrolio dalle petroliere, in inglese oil spill ed in ambito specialistico italiano frequentemente traslato in spillamento (o meglio: sversamento), compromette gravemente l'ambiente marino. Infatti il petrolio ha un peso specifico minore dell'acqua, per cui inizialmente forma una pellicola impermeabile all'ossigeno sopra il pelo libero dell'acqua, causando oltre agli evidenti danni per fenomeni fisici e tossici diretti alla macrofauna, un'anaerobiosi che uccide il plancton. La successiva precipitazione sul fondale replica l'effetto sugli organismi bentonici. La bonifica dell'ambiente danneggiato richiede mesi o anni.

Il rilascio del petrolio è in genere causato dall'attività umana, tuttavia può in certi casi essere causato da eventi naturali, quali ad esempio fratture del fondo marino[1]. Non è facile stabilire la quantità di idrocarburi che si perde ogni anno in mare, tuttavia le stime di tali perdite sembra che si aggirino su una media di 4 milioni di tonnellate l'anno per tutto il pianeta e di 600.000 tonnellate per il solo Mediterraneo. Il petrolio ha effetti dannosi agli animali che si immergono in queste perdite delle navi petrolifere. Negli uccelli il petrolio penetra nel piumaggio, riducendo la capacità di isolante termico (rendendo gli animali vulnerabili alle escursioni termiche ambientali) e rendendo le piume inadatte al nuoto e al volo, per cui gli uccelli non hanno la possibilità di procacciarsi il cibo e di fuggire dai predatori. L'istinto degli uccelli li porta a pulirsi il piumaggio con l'uso del becco, ma in questa maniera ingeriscono il petrolio, con effetti nocivi per i reni, il fegato e l'apparato digerente; questi ultimi effetti all'organismo, assieme all'incapacità di procurarsi il cibo, porta alla disidratazione e a squilibri nel metabolismo. A questi disturbi possono aggiungersi effetti, che per un meccanismo a cascata si ripercuotono in alterazioni ormonali. Il petrolio grezzo infatti possiede spesso una carica elevata di composti aromatici policiclici, spesso coinvolti in meccanismi biologici nel vasto ambito degli interferenti endocrini. Allo stesso modo degli uccelli, i mammiferi marini che sono esposti al petrolio presentano sintomi simili a quelli che si hanno negli uccelli: in particolare la pelliccia delle lontre di mare e delle foche perdono il loro potere di isolante termico, causando ipotermia. Sono successi molti disastri a causa del petrolio ma quelli che ne hanno disperso maggiormente sono: quello di Lakeview Gusher in California nel 1911, seguito da quello della piattaforma Deepwater Horizon e conseguente perdita del Pozzo Macondo del 2010 (nel Golfo del Messico) e dal disastro della Guerra del Golfo (nel Golfo Persico nel 1991); vi sono poi, sempre per importanza del tonnellaggio di petrolio disperso, quello causato dalla la piattaforma petrolifera Ixtoc 1 (nel Golfo del Messico nel 1979-1980) e il naufragio dell'Amoco Cadiz (in Bretagna) nel 1978.

Effetti sugli animaliModifica

Oiled bird 3.jpg

Un'oca ricoperta da petrolio (disastro petrolifero del 2007 nella baia di San Francisco.

Il petrolio penetra nel piumaggio degli uccelli, riducendo la capacità di isolante termico (rendendo gli animali vulnerabili alle escursioni termiche ambientali) e rendendo le piume inadatte al nuoto e al volo, per cui gli uccelli non hanno la possibilità di procacciarsi il cibo e di fuggire dai predatori. L'istinto degli uccelli li porta a pulirsi il piumaggio con l'uso del becco, ma in questa maniera ingeriscono il petrolio, con effetti nocivi per i reni, il fegato e l'apparato digerente; questi ultimi effetti all'organismo, assieme all'incapacità di procurarsi il cibo, porta alla disidratazione e a squilibri nel metabolismo. A questi disturbi possono aggiungersi alterazioni ormonali (ad esempio rivolte all'azione dell'ormone luteinizzante)[2]

Molti uccelli muoiono prima dell'arrivo dei soccorsi umani[3][4].

Allo stesso modo degli uccelli, i mammiferi marini che sono esposti al petrolio presentano sintomi simili a quelli che si hanno negli uccelli: in particolare la pelliccia delle lontre di mare e delle foche perdono il loro potere di isolante termico, causando ipotermia.

Lista dei maggiori disastri petroliferiModifica

Nel seguito, ordinata a ritroso nel tempo per data di inizio, viene presentata una lista dei disastri petroliferi con una quantità di petrolio rilasciato maggiore di 100 tonnellate.

Disastro petrolifero/petroliera Luogo Data Tonnellate di greggio Fonti
Collisione tra Msn Chitra (petroliera)e Mv khalijia 3 (nave cargo) al largo di Mumbay, India 7 agosto 2010 50 in crescita di 5 ogni ora [5]
Dalian (2 oleodotti) Porto mercantile di Dalian, Cina 16 luglio 2010 1.500 [6][7][8][9][10][11]
Collisione tra Bunga Kelana 3 (nave cisterna) e Mt Waily (nave cargo) al largo di Singapore, Malaysia 24 maggio 2010 2.000 [12]
Disastro piattaforma Deepwater Horizon (Pozzo Macondo) Golfo del Messico, Luisiana 20 aprile - 15 luglio 2010 414.000-1.186.000 [13][14][15][16][17][18][19][20]
Disastro petrolifero della West Cork Costa meridionale dell'Irlanda Febbraio 2009 300
Disastro petrolifero del New Orleans New Orleans, Louisiana, Stati Uniti d'America 28 luglio 2008 8.800
Disastro petrolifero di Statfjord Mare norvegese, Norvegia 12 dicembre 2007 4.000
Disastro petrolifero di Hebei Spirit Mare Giallo, Corea del sud 7 dicembre 2007 10.800 [21]
Disastro petrolifero dello stretto di Kerč Stretto di Kerč, Ucraina e Russia 11 novembre 2007 1.000 [22]
Disastro petrolifero del 2007 della Baia di San Francisco San Francisco 7 novembre 2007 188 [23]
Disastro petrolifero di Guimaras Filippine 11 agosto 2006 172–1.540 [24]
Disastro petrolifero della centrale di Jiyeh Libano 14 luglio 15 luglio, 2006 20.000–30.000 [25] [24]
Raffineria di Citgo Lago Charles 19 giugno 2006 6.500

[26]

Prudhoe Bay Alaska North Slope 2 marzo 2006 866 [27]
MV Selendang Ayu Isola di Unalaska, Alaska 8 dicembre 2004 1.560 [28][29]
Athos 1 Fiume Delaware, USA 26 novembre 2004 860 [30]
Tasman Spirit Karachi, Pakistan 28 luglio 2003 28.000–30.000 [31][32][33]
Bouchard No. 120 Buzzards Bay, Massachusetts 27 aprile 2003 320 [34]
Prestige Galizia, Spagna 13 novembre 2002 63.000 [35][36]
Bombardamento della nave Limburg Golfo di Aden 6 ottobre 2002 12.200
Jessica Isole Galapagos Gennaio del 2001 568 [37][38]
Disastro petrolifero di Amorgos Costa meridionale del Taiwan 14 gennaio 2001 1.150 [39]
Treasure Cape Town, Sudafrica Giugno del 2000 1.400 [38]
Rottura della condotta di Guanabara Bay Guanabara Bay, Rio de Janeiro Gennaio del 2000 1.100 [38]
Erika Baia of Biscaglia, Francia 12 dicembre 1999 15.000–2.500 [38] [29][40]
Disastro petrolifero della Mobil in Nigeria Nigeria 12 gennaio 1998 5.500 [29]
Nakhodka (petroliera) Mare del Giappone Dicembre del 1997 19.000 [38]
Julie N. Portland (Maine) 27 settembre 1996 586 [41]
Sea Empress Galles, Regno Unito 15 febbraio 1996 40.000–72.000 [35] [29]
North Cape Rhode Island 19 gennaio 1996 2.500 [42]
Seki (petroliera) Emirati Arabi Uniti 31 marzo 1994 15.900 [29]
Braer Isole Shetland, Regno Unito 5 gennaio 1993 85.000 [35]
Disastro petrolifero della Aegean Sea La Coruña, Spagna 3 dicembre 1992 74.000 [35]
Katina P Maputo, Mozambico 1992 72.000 [35]
Disastro petrolifero della Valle di Fergana Uzbekistan 2 marzo 1992 285.000 [29]
Kirki (petroliera) Oceano Pacifico, lontano dalle coste occidentali dell'Australia 21 luglio 1991 17.280 [43]
Haven Tanker Mare Mediterraneo vicino Genova 1991 144.000 [35]
ABT Summer a 1.300 chilometri dalla costa dell'Angola 28 maggio 1991 260.000 [35]
M/T Haven Mare Mediterraneo vicino Genova 11 aprile 1991 144.000 [35]
Disastro petrolifero della Guerra del Golfo Golfo persico 23 gennaio 1991 780.000–1.500.000 [38] [29] [44]
American Trader Spiaggia pubblica Bolsa Chica, California 1990 980 [29][45]
Mega Borg Golfo del Messico, 57 miglia a sud-est di Galveston, Texas 1990 16.500 [46]
Exxon Valdez Prince William Sound, Alaska 24 marzo 1989 37.000 [35] [47]
Khark 5 220 chilometri al largo della costa atlantica del Marocco 1989 70.000–80.000 [35] [29]
Odyssey a 1.300 chilometri dalla costa della Nuova Scozia, Canada 10 novembre 1988 132.000 [35]
Disastro petrolifero di Ashland Floreffe, Pennsylvania 2 gennaio 1988 10.000 [48][49]
Grand Eagle Delaware (fiume), Marcus Hook, Pennsylvania 28 settembre 1985 1.400
Nova (petroliera) Isola Off Kharg Golfo dell'Iran 1985 70.000 [35]
Castillo de Bellver Baia di Saldanha, Sudafrica 6 agosto 1983 252.000 [35]
Piattaforma Nowruz Field Golfo persico 4 febbraio 1983 260.000 [50]
Tanio Bretagna, Francia 7 marzo 1980 13.500 [51]
Irenes Serenade Baia Navarino, Grecia 1980 100.000 [35]
MT Independenţa Bosforo, Turchia 15 novembre 1979 95.000 [35]
Burmah Agate Galveston Bay, Texas 1º novembre 1979 8.440 [52]
Atlantic Empress / Aegean Captain Trinidad e Tobago 19 luglio 1979 287.000 [35] [53]
Pompa petrolifera Ixtoc I Golfo del Messico 3 giugno 1979 - 23 marzo, 1980 454.000–480.000 [54] [55]
Amoco Cadiz Bretagna, Francia 16 marzo 1978 223.000 [35] [29] [56][57][29]
Campo petrolifero di Ekofisk Mare del Nord 22 aprile 1977 81.000
Hawaiian Patriot 600 chilometri al largo di Honolulu, Hawaii 26 febbraio 1977 95.000 [35][29]
Argo Merchant Isola Nantucket, Massachusetts 15 dicembre 1976 25.000 - 28.000

[58][59]

Urquiola La Coruña, Spagna 12 maggio 1976 100.000 [35]
Corinthos Delaware (fiume), Marcus Hook, Pennsylvania 31 gennaio 1975 35.700
Jakob Maersk Oporto, Portogallo 29 gennaio 1975 88.000 [35]
Metula Stretto di Magellano, Cile 9 agosto 1974 50.000-51.000 [60]
Sea Star Golfo di Oman 19 dicembre 1972 115.000 [35] [29]
Othello (petroliera) Baia di Tralhavet, Svezia 20 marzo 1970 50.000–60.000 [29] [38]
Keo Massachusetts 5 novembre 1969  ?
(fuoriuscita da un serbatoio) Sewaren, New Jersey 4 novembre 1969  ?
Disastro petrolifero del 1969 a Santa Barbara Santa Barbara, California 28 gennaio 1969 10.000-14.000 [61]
Betelgeuse (petroliera) Bantry Bay, Irlanda 13 giugno 1968 64.000
World Glory Durbans, Sudafrica 8 gennaio 1968 43.000 [62]
Torrey Canyon Isole Scilly, Regno Unito 18 marzo 1967 80.000–119.000 [35] [29]
African Queen Ocean City, Maryland 30 dicembre 1958  ?
Disastro petrolifero di Brooklyn Newtown Creek, Greenpoint, Brooklyn, New York anni quaranta e anni cinquanta 55.200–97.400 [63]
Lakeview Gusher Kern County, California Template:Dts settembre 1911 Template:Nts [64]

Template:Note label1 tonnellata di greggio è all'incirca equivalente a 308 galloni US ossia 7,33 barili; 1 barile di petrolio è pari a 35 galloni imperiali, ossia 42 galloni US, ossia circa 159 litri.

NoteModifica

  1. http://seeps.geol.ucsb.edu/
  2. C. Michael Hogan (2008) Magellanic Penguin, GlobalTwitcher.co.m, ed. N. Stromberg
  3. Dunnet, G., Crisp, D., Conan, G., Bourne, W. (1982) "Oil Pollution and Seabird Populations [and Discussion]" Philosophical Transactions of the Royal Society of London. B 297(1087): 413–427
  4. Untold Seabird Mortality due to Marine Oil Pollution, Elements Online Environmental Magazine.
  5. Template:Cite web
  6. Template:Cite web
  7. Fonte: Reuters, 20.07.2010, "Cina recluta 500 navi pesca contro fuoriuscita petrolio a Dalian"
  8. [1]
  9. [2]
  10. [3]
  11. Fonte: Reuters, foto disastro Dalian
  12. Template:Cite web
  13. Template:Cite web
  14. http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201005141747-eco-rt10260-marea_nera_esperti_12_volte_oltre_stime_bp_e_piccola
  15. http://www.libero-news.it/news/423205/Marea_Nera__Toppa_la__top_Kill___Ora_si_profila_un_nuovo_piano.html Fonte: Libero News, 31.05.2010, "Marea Nera Toppa la top Kill. Ora si profila un nuovo_piano"]
  16. Estimated gallons leaked
  17. Template:Cite news
  18. Template:Cite news
  19. http://coordination-maree-noire.eu/spip.php?rubrique647&lang=it
  20. Template:Cite news
  21. Template:Cite web
  22. Template:Cite web
  23. Template:Cite web
  24. 24,0 24,1 Template:Cite web
  25. http://coordination-maree-noire.eu/spip.php?rubrique400&lang=it
  26. Template:Cite web
  27. Template:Cite web
  28. http://coordination-maree-noire.eu/spip.php?rubrique304&lang=it
  29. 29,00 29,01 29,02 29,03 29,04 29,05 29,06 29,07 29,08 29,09 29,10 29,11 29,12 29,13 29,14 Template:Cite web
  30. http://coordination-maree-noire.eu/spip.php?rubrique302&lang=it
  31. http://www.itopf.com/information-services/data-and-statistics/case-histories/index.html#tasman-spirit
  32. http://www.panda.org/news_facts/newsroom/crisis/tasmin/index.cfm
  33. http://coordination-maree-noire.eu/spip.php?rubrique140&lang=it
  34. http://www.buzzardsbay.org/oilspill-4-28-03.htm
  35. 35,00 35,01 35,02 35,03 35,04 35,05 35,06 35,07 35,08 35,09 35,10 35,11 35,12 35,13 35,14 35,15 35,16 35,17 35,18 35,19 35,20 35,21 Template:Cite web
  36. http://www.panda.org/news_facts/newsroom/crisis/spain_oil_spill/index.cfm
  37. http://library.thinkquest.org/CR0215471/oil_spills.htm
  38. 38,0 38,1 38,2 38,3 38,4 38,5 38,6 Template:Cite web
  39. http://www.taipeitimes.com/News/local/archives/2001/08/15/98607
  40. http://coordination-maree-noire.eu/spip.php?rubrique106&lang=it
  41. http://www.cascobay.usm.maine.edu/pdfs/Toxics%20Chapter%203.pdf
  42. http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=9E0DEED61E39F931A15752C0A960958260
  43. http://www.amsa.gov.au/marine_environment_protection/Major_Oil_Spills_in_Australia/Kirki/index.asp
  44. Template:Cite web
  45. http://www.dfg.ca.gov/ospr/spill/nrda/nrda_amtrader.html
  46. Template:Cite web
  47. http://www.sprol.com/?p=238
  48. http://www.awma.org/enviro_edu/fact_sheets/oil_spills1.html
  49. http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,966480,00.html
  50. Template:Cite web
  51. http://www.itopf.com/information-services/data-and-statistics/case-histories/index.html#tanio
  52. Template:Cite web
  53. Template:Cite web
  54. Template:Cite web
  55. Template:Cite web
  56. Template:Cite web
  57. http://www.itopf.com/information-services/data-and-statistics/case-histories/index.html#amoco-cadiz
  58. http://www.itopf.com/information-services/data-and-statistics/case-histories/index.html#argo-merchant
  59. Template:Cite web
  60. http://www.itopf.com/information-services/data-and-statistics/case-histories/index.html#metula
  61. http://www.countyofsb.org/energy/information/history.asp
  62. Fonte: www.incidentnews.org, "World Glory"
  63. http://www.nysun.com/article/23231
  64. Template:Cite news

BibliografiaModifica

  • The World Almanac and Book of Facts, 2004
  • Oil Spill Case Histories 1967-1991, NOAA/Hazardous Materials and Response Division, Seattle WA, 1992
  • Nelson-Smith, Oil Pollution and Marine Ecology, Elek Scientific, London, 1972; Plenum, New York, 1973
  • lista dei disastri petroliferi

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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